Nel nostro laboratorio è possibile far analizzare l’ acqua di casa, l’acqua di cisterne, serbatoi, analisi microbiologica acqua destinata al consumo umano, con la ricerca dei parametri indicati nel D.Lgs. 31/2001 ( Conta microrganismi vitali a 22° C, Conta Enterococchi intestinali, Conta Escherichia coli e batteri coliformi – parametri accreditati ACCREDIA Lab. N. 0889).

Il Decreto Legislativo 2 febbraio 2001, n. 31  “Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque dest

inate al consumo umano“, in seguito modificato e integrato dal Decreto Legislativo 2 febbraio 2002, n. 27, disciplina in materia di qualità delle acque a uso umano, allo scopo di tutelare la salute da eventuali effetti nocivi causati dalla contaminazione delle acque.

Per acqua destinata al consumo si intende quella destinata a un uso potabile (trattata o non), alla produzione, al trattamento e alla conservazione di alimenti o ad altri usi domestici, contenuta in cisterne, bottiglie o recipienti di diverso tipo.

Il suddetto decreto, stabilisce come le acque destinate al consumo umano debbano essere salubri e pulite, ossia “non devono contenere microrganismi e parassiti, né altre sostanze, in quantità o concentrazioni tali da rappresentare un potenziale pericolo per la salute umana”.

Gli OSA, i titolari di aziende alimentari, ristoranti o mense sono chiamati, pertanto, ad accertarsi che l’acqua usata durante la preparazione di cibi e bevande rispetti, nel punto di consegna, i valori di parametro fissati nell’allegato I del decreto. Controlli periodici e costanti consentono agli operatori del settore di monitorare le caratteristiche dell’acqua utilizzata, evitando gravi conseguenze per la salute dei consumatori e pesanti sanzioni.